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Gruppo di lavoro

 

Il soggetto promotore e coordinatore del Progetto è il CDE dell’Università degli Studi di Perugia, che costituisce una delle antenne dell’Unione europea sul territorio con il compito di diffondere nella società la conoscenza dei valori e dei principali aspetti legati all’Unione, con particolare riguardo al mondo della ricerca e dell’alta formazione.

 

Partner
Al Progetto hanno aderito: il Centro Servizi Bibliotecari dell’Ateneo di Perugia, il Comune di Perugia (che ha assegnato il suo patrocinio all’iniziativa), l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria (che patrocina il Progetto) la Fondazione Istituto di Formazione Culturale Sant’Anna di Perugia (che opera per promuovere la formazione culturale di docenti e discenti delle scuole umbre attraverso iniziative del più alto interesse sociale), Insula Europea (sito Internet perugino di cultura europea) ed il Movimento Federalista Europeo di Perugia.

 

Idea e obiettivi

Obiettivo generale
L’obiettivo principale del Progetto “Il Volto d’Europa” è favorire la ricostruzione dell’identità europea attraverso la conoscenza dei tratti che connotano l’identità di ciascuno dei paesi membri dell’Unione europea (UE).Il presupposto da cui prende le mosse l’idea è che uno dei maggiori limiti, probabilmente il principale, del processo di integrazione sta nella scarsa o errata conoscenza che gli europei hanno degli aspetti e delle peculiarità che contraddistinguono la vita dei propri concittadini che abitano in un altro paese dell’Unione.L’esistenza di ogni essere umano è fatta di abitudini, interessi, passioni, pregiudizi, valori, paure, speranze, insoddisfazioni, che spesso hanno un substrato comune all’interno di ogni stato nazionale. Solo familiarizzando con questo patrimonio socio-culturale si possono comprendere le scelte e le posizioni di chi ha una nazionalità diversa dalla nostra. Condizione indispensabile per far nascere una vera comunità sociale europea.Ed è proprio in ragione del fatto che la maggioranza degli europei non possiede questa reciproca familiarità, che l’idea di fondare un’effettiva Unione europea ancora non convince molti di noi.Il Progetto “il Volto d’Europa” punta a creare questa confidenza reciproca. A partire dall’Umbria.Il Progetto - destinato soprattutto ai giovani - vuole anche mostrare come l’Università – in questo caso attraverso il Centro di Documentazione Europea (CDE) dell’Ateneo di Perugia - sia attiva sul territorio rappresentando il punto propulsore di un sapere non fine a se stesso, ma utile sia sul piano dell’acquisizione delle conoscenze e delle competenze, che su quello della crescita civile.Il Progetto “Il Volto d’Europa” ha l’ambizione di svilupparsi in un arco temporale che abbraccia diversi anni, in modo da coprire tutti i paesi dell’UE. Ciò consentirà, anno dopo anno, di colmare quel deficit di conoscenza e familiarità che oggi non ci consente di consideraci dei veri concittadini a livello europeo.
 

Obiettivo specifico
Al fine di perseguire l’obiettivo generale indicato, come si è accentato, il Progetto si ripropone di approfondire le caratteristiche che connotano un singolo paese membro dell’Unione europea, concentrandosi di volta in volta su ciascuno di loro. Aspetti quali la lingua, la geografia, la storia, le tradizioni, l’ordinamento giuridico, la politica, l’economia, ma anche la musica, i costumi, l’arte, le abitudini, i media e la letteratura saranno presi in considerazione per ricostruire l’identità di ogni paese. Per l’anno accademico e scolastico 2016/17 il paese prescelto è la Polonia, in quanto numerose scuole umbre hanno già realizzato scambi ed attività con istituti scolastici polacchi.Conseguentemente, il Progetto “Il Volto d’Europa” per l’anno 2016/2017 si chiamerà: “Il Volto d’Europa: la Polonia”. Il risultato che ci si vuole perseguire nel periodo indicato consiste nel fornire alla cittadinanza umbra – in particolare ai giovani studenti delle scuole superiori ed universitari – diversi elementi per comprendere gli aspetti che maggiormente connotano la Polonia ed i suoi abitanti. Collateralmente, si punta anche a sviluppare e rinsaldare i legami tra le comunità umbra e polacca, a partire dai cittadini di nazionalità polacca presenti nella regione. A questo riguardo, non è escluso che la realizzazione del Progetto possa costituire l’occasione per incrementare gli scambi tra l’Umbria e la Polonia a vari livelli: istituzionale, culturale, commerciale, turistico, formativo ed altri ancora. A tal fine, particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento nel Progetto di rappresentanti istituzionali (ambasciata, consolato, istituti di cultura) e non (associazioni, gruppi culturali) della società polacca.

 

Organizzazione

 

Compiti dei Partner
Ciascun Ente che partecipa alla realizzazione del Progetto contribuisce alla buona riuscita dell’iniziativa secondo le proprie disponibilità e competenze, nei modi che saranno definiti di comune accordo.Ulteriore compito di ciascun partner consiste nel puntare al coinvolgimento di altri soggetti che a vario titolo possono apportare conoscenze e contributi utili alla realizzazione delle finalità generali e specifiche del Progetto.

 

Destinatari privilegiati del Progetto: le scuole e l’Università
Il Progetto oltre a rivolgersi in generale a tutta la cittadinanza, ha due destinatari diretti: le Scuole e l’Università da una lato; le associazioni, gli enti ed i centri presenti sul territorio sensibili alle tematiche dell’intercultura e dell’Europa dall’altro.Relativamente alle Scuole, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Fondazione Sant’Anna, si punta ad individuare un certo numero di istituti di scuola secondaria superiore (6-10) disponibili a realizzare percorsi di approfondimento tematico sulla Polonia. In tal senso ci potranno essere una o più classi che, in riferimento alla Polonia, si occuperanno della storia, della musica, altri istituti potrebbero trattare il tema del cinema o delle tradizioni, ecc.Le modalità di realizzazione di tali percorsi potranno prevedere specifici eventi sui temi oggetto di approfondimento, organizzati dagli Istituto aderenti: mostre, cineforum, conferenze, elaborazione e presentazioni di dossier e traduzioni di opere, ecc. da realizzare all’interno o all’esterno degli istituti scolastici, nei mesi da novembre 2016 ad aprile 2017, raccordandosi col progetto generale.Le scuole secondarie di secondo grado potranno aderire alla presente proposta progettuale anche semplicemente per partecipare alle iniziative previste nel programma del Progetto o organizzate da altri soggetti, al fine di acquisire conoscenze significative sulla Polonia.In ogni caso, la diffusione del Progetto nelle scuole e la loro adesione sarà curata dalla Fondazione Sant’Anna.
Per quel che concerne l’Università, sarà cura di quest’ultima – attraverso il coordinamento attivo del Centro di documentazione europea – organizzare i due incontri indicati nel programma e coinvolgere nella maggior misura possibile sia gli studenti che il corpo docente, non solo in riferimento agli eventi tenuti in ambito accademico.

 

Coinvolgimento della società civile
Per quel che concerne gli attori della società civile, ossia: biblioteche, associazioni di categoria, centri culturali, enti, comunità polacche; sostanzialmente anche da parte loro ci si attende il perseguimento dei risultati indicati per le scuole e l’università. In questo caso, a seconda delle caratteristiche di ciascun soggetto, si potrà trattare di allestire mostre d’arte, organizzare convegni, presentare volumi e saggi ed altro ancora.

 

Evento conclusivo
Il Programma prevede un momento conclusivo in cui verrà presentato un volume di letteratura polacca particolarmente significativo. A questo riguardo si è pensato ad un’opera di un o scrittore particolarmente apprezzato in Polonia, che sarà invitato a partecipare alla presentazione di un suo volume. Con l’occasione potrà essere organizzato anche un ulteriore evento alla presenza di autorità polacche ed esperti di specifici aspetti legati alla cultura e alla vita socio-politica polacca. Questa giornata conclusiva dovrebbe tenersi non più tardi della prima metà del mese di maggio 2017.

Promozione del Progetto
Parte centrale del Progetto è diffondere il più possibile e nei modi più efficaci, sia le finalità che i contenuti delle diverse attività che verranno realizzate. A tale fine, si provvederà a coinvolgere per tempo mezzi di informazione e altri soggetti che possono promuovere adeguatamente le tante iniziative che si intende organizzare nell’ambito del Progetto.

 

Programma 2016-2017

 

Dicembre 2016
- Giovedì 15 dicembre ore 17.00 La festa del Natale in Polonia: tradizioni familiari, consuetudini, curiosità e suggestioni (a cura del Comune di Perugia -Biblioteca comunale Villa Urbani- in collaborazione con l’Associazione Amci Polonia Umbria). Si tratta di un evento che consentirà di conoscere tradizioni e stili di vita polacchi a partire da quelli relativi ad una ricorrenza, il Natale, particolarmente sentita.

Gennaio 2017
- Venerdì 21 gennaio 2017 Giornata della Memoria: la Shoah e la Polonia, con la partecipazione di Jadwiga Pinderska-Lech, Direttrice della didattica del Museo di Auschwitz (a cura dell’Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea). In occasione della giornata della memoria verranno approfonditi aspetti e vicende legati alla tragedia della Shoah, che in larga parte è stata perpetrata dai nazisti proprio in territorio polacco.

Febbraio 2017
- Inaugurazione della Mostra di manifesti e foto su Solidarność (a cura dell’Istituto Tecnico Aldo Capitini). Solidarność non è stato solo il nome del sindacato che negli anni 80 ha guidato la rivolta polacca contro il regime comunista, ma rappresenta un importante pezzo di storia per la Polonia e per l’intera Europa.

- (21 febbraio 2017, ore 11.00-13.30) Convegno su “Perché in Polonia c’è un governo di destra?”, relazione del prof. Stephan Bielanski dell’Università di Cracovia (a cura del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia). Dalle elezioni del 2015 in Polonia è uscito vincitore “Diritto e Giustizia”. Pur essendo un partito conservatore e di forte ispirazione cattolica, nasce da una costola di Solidarnosc e punta ad uno Stato sociale che redistribuisca la ricchezza.

Marzo 2017
- (20-25 marzo) Primo incontro su “Alle radici degli scambi culturali tra Polonia e Italia: Rapporti tra Polonia e Italia a partire dal rinascimento”, relatore prof. Roman Sosnowski dell’università di Cracovia (a cura del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia e del Comune di Perugia). Nicolò Copernico studiò nell’Università di Bologna, il sangue polacco è accostato a quello italiano nell’Inno di Mameli. Sono solo alcuni dei tanti legami che fanno della Polonia e dell’Italia due paesi molto vicini.

- (due incontri giorni e ore da stabilire) Cineforum sul grande cinema polacco con il prof. Bruno Mohorovich (a cura del Comune di Perugia). Da mostri sacri quali Andrzej Wajda e Krzysztof Zanussi ai più giovani Lech Majewski e Paweł Pawlikowski, il cinema polacco è ricco di talenti che continuano a donarci pellicole di eccezionale qualità.

Aprile 2017
- (giorno e ora da stabilire) Convegno su “Come e perché la Polonia è diventata ricca”, intervento del prof. Leszek Balcerowicz, già Ministro delle finanze della Polonia che affronterà il tema (a cura del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia). La Polonia è stata l’unico paese dell’Unione che è riuscito a passare indenne dalla recessione mondiale. Oggi ha un PIL intorno al 4% e la fiducia di un numero crescente dei investitori stranieri.

- (giorno e ora da stabilire) Secondo incontro su “Alle radici degli scambi culturali tra Polonia e Italia: La Polonia alla fine del XVI secolo: la frontiera d’Europa”, relatore prof. Manuel Vaquero Pinero (a cura del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, e del Comune di Perugia). Nel XVI secolo un nunzio apostolico si recò in missione nel Regno di Polonia. Al suo ritorno riportò un resoconto di quanto aveva visto e conosciuto, dando vita a quella che può essere considerata la prima guida italiana sulla Polonia.

- (giorno e ora da stabilire) Incontro musicale “Conosci Chopin?”, con il Prof. Jerzy Miziołek dell’Istituto Nazionale Fryderyk Chopin di Varsavia (a cura del Centro di Documentazione Europa dell’Università degli Studi di Perugia e del Conservatorio di Perugia). Fryderyk Chopin o François Chopin? L’insigne compositore in realtà è polacco (anche se visse a lungo in Francia) e amò profondamente la sua terra, come si evince dalla sua vasta produzione musicale.

Maggio 2017
- (giorno e ora da stabilire) Incontro con la scrittrice polacca Olga Tokarczuk e presentazione del suo volume “Casa di giorno, casa di notte” (a cura del Centro di Documentazione Europa dell’Università degli Studi di Perugia). Olga Tokarczuk è una delle scrittrici polacche più note in patria (per tre anni consecutivi i suoi libri sono stati votati come i più amati dai lettori). Per questo è la persona giusta con cui ragionare su cosa sia l’identità polacca ed europea oggi.

- Premiazione dei migliori progetti realizzati da istituti scolastici umbri su “Polonia tra storia, cultura e società” (a cura della Fondazione Sant’Anna e dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria). Gli Istituti scolastici della Regione che parteciperanno con contributi originali al progetto scolastico “Polonia tra storia, cultura e società” concorreranno alla premiazione indetta dalla Fondazione Sant’Anna.

 

Eventi

“Alle radici degli scambi culturali tra Polonia e Italia: Rapporti tra Polonia e Italia a partire dal rinascimento”, relatore prof. Roman Sosnowski dell’Università di Cracovia (a cura del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia e del Comune di Perugia), sala Binni della biblioteca Augusta, via delle Prome (Porta Sole), Perugia, mercoledì 22 marzo 2017, ore 17.00

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Il Volto d'Europa. Presentazione del progetto. Università degli studi di Perugia, Sala del Dottorato, giovedì 23 febbraio 2016, ore 11.30.

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 "Perché la Polonia ha scelto la destra?”. Aula 1 del Dipartimento di Scienze Politiche, Via Pascoli 20, Perugia, martedì 21 febbraio 2017, dalle ore 11.00-13.00.

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La festa del Natale in Polonia: tradizioni familiari, consuetudini, curiosità e suggestioni. Biblioteca Villa Urbani, Perugia, giovedì 15 dicembre 2016, ore 17.00

 


Giornata della Memoria: la Shoah e la Polonia. Aula Magna dell'Università degli studi di Perugia, venerdì 21 gennaio 2017, ore 9.00

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